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Pulizia dei vetri. Tra verità e falsi miti.

pulire i vetri

Quante volte vi è capitato di pulire le vetrate ma continuate a trovare aloni?
Pulizia dei vetri. Tra verità e falsi miti.

pulizia vetri
pulizia vetri in professionale


Genericamente lo sporco che troviamo sui nostri vetri è un misto tra sporco grasso e secco.
Più nello specifico troviamo calcare, smog e terra, per il primo caso abbiamo bisogno di un prodotto che abbia un ph acido, per il secondo che abbia un ph alcalino.


PULIRE CON L’ACETO: sicuramente l’aceto aiuta nell’eliminazione del calcare avendo un ph 2.9. Quello che dobbiamo dire però è che l’aceto resta un alimento e anche se all’apparenza lucida l’acciaio e i vetri, ha un residuo zuccherino e la nostra superficie è pulita solo per apparenza ma in realtà vi è stata spalmata una sostanza organica. L’ASL vieta nelle attività commerciali di utilizzare l’aceto come detergente in quanto non è un igienizzante e non rimuove lo sporco.


Per la pulizia di vetri e vetrate noi consigliamo un prodotto con un ph 9, così che possa rimuovere terra e grasso dato dallo smog e dalla polvere e che sia a base alcolica, così da poter rimuovere residui di calcare, avere un azione igienizzante e rendere la procedura più rapida perchè autoasciugante.
Se dovreste incontrare aloni anche con questa soluzione può essere per 2 ragioni:

  • poco prodotto
  • troppo prodotto
    Nel primo caso servirà ripassare la superficie perchè troppo sporca, nel secondo caso (il più frequente) servirà ripassare la superficie con della sola acqua calda, al fine di rimuovere il detergente in eccesso.

UN ALTERNATIVA A PORTATA DI CASA

Una buonissima alternativa ad un prodotto specifico la possiamo trovare facilmente in casa, in un secchio di acqua calda aggiungiamo un dito di detersivo per i piatti ed un tappino di ammoniaca. Il gioco è fatto, abbiamo un un detergente che rimuove lo sporco grasso e grazie all’ammoniaca riusciamo ad agire contro il calcare.

CARTA DI GIORNALE PER ASCIUGARE?

Be mi verrebbe da chiedervi, quante volte avete visto i professionisti di settore usare la gazzetta dello sport per la pulizia delle vetrate?

Sul lungo periodo, il giornale per quanto può essere sicuramente una scelta Green, graffierà la superficie, il risultato che dopo 5 o 10 anni la nostra vetrata non sarà più così trasparente.

Per la pulizia delle vetrate è consigliato utilizzare dei panni in microfibra o delle spugne molto morbide ed aderenti, per quanto riguarda l’asciugatura della carta molto assorbente ed antispappolo, questo per evitare che nel momento dell’asciugatura perda pelucchi che restano sulla superficie.

PRODOTTO CONSIGLIATO

shake detergente multi superficie a base alcolica per vetri e vetrate

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E tu il forno come lo pulisci? Olio di gomito?

pulire il forno

Torte, pizze, biscotti, arrosti ma quantò è bello preparare e mangiare prodotti da forno? Ma poi, chi lo pulisce?

Chi desidera pulire il forno agitando il naso con la facilità di Jeannie in “Strega per Amore” ha poche speranze.

Strega per Amore

Se trova soluzioni fai da te come aceto e bicarbonato, si accorgerà presto che il risultato si ottiene con abbondante olio di gomito. Se trova una soluzione più chimica ed aggressiva, nel tempo si accorgerà che , non solo il forno dovrà essere cambiato ma anche il pianeta in cui viviamo.


Alcune volte, invece di cucinare teglie succulente e fritti reali, si decide di mangiare fuori e lasciare che quell’elettrodomestico resti solo un complemento d’arredo, infondo un buco vuoto al suo posto sarebbe stato certamente antiestetico.


Ma parliamoci chiaro, se ti va di cucinare è per saziare i tuoi cari con la tua passione, per perderti in quella soddisfazione stampata sugli occhi dei tuoi ospiti; quel: “Che profumino!”, non appena varcano la soglia del tuo mondo, non ha prezzo ma allo stesso tempo non vuoi dedicare il resto della giornata a sudare e sgobbare per riassettare.


Come sarebbe bello goderti i tuoi ospiti ?

cena in famiglia

Evoksan T-REX è il prodotto fatto per te che ami sfornare e friggere e che, senza rinunciare al bene del pianeta o al resto della tua giornata, puoi utilizzare con facilità al momento del caffè.

E’ un prodotto decarbonizzante con oltre il 90% di biodegradabilità. Una volta spruzzato sulla superficie e lasciato agire per 2 minuti, puoi passare la spugna divertendoti come quando da bambina toglievi la neve dal parabrezza dell’auto, disegnando un grande cuore o scrivendo il tuo nome.
Ti ricordi vero?

Lo abbiamo testato nelle migliori friggitorie napoletane e non solo! I ristoratori bolognesi ci hanno spinto a migliorare il prodotto ai massimi livelli sempre nel rispetto dell’ambiente.

Ma sono le massaie che ci hanno convinto a sperimentare e migliorare il prodotto sempre di più, perchè loro non hanno una plonge (locale per lavare i piatti) o un lavapiatti personale come i grandi chef.
Ogni volta che userai Evoksan T-REX, l’unico pensiero che avrai sarà come stupire i tuoi ospiti al prossimo pranzo.

Non sarà un forno a fermare la tua voglia di stare insieme a festeggiare.
Pulire il forno con la facilità di una bacchetta magica è possibile e senza danneggiare il pianeta.

Allora che aspetti. Acquista ora il tuo Evoksan T-rex, approfitta della promozione.

3 bottilgie di T-rex + 1 panno in microfibra di alta qualità in OMAGGIO

€39,00 invece di €48,00 e per i primi 100 ordini la spedizione è GRATUITA.

Usa il codice TREX55 ed approfitta della promo

detergente forte decarbonizzante
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Cosa usi per igienizzare il Condizionatore?

igienizzare condizionatore

Pulire ed igienizzare il Condizionatore, quali prodotti utilizzare? Ecco alcuni consigli.

condizionatore auto


Avere il condizionatore pulito vuol dire respirare aria pulita e priva di germi soprattutto quando in casa ci sono bambini. Una pulizia approfondita è importante per la tua salute e allunga la vita del condizionatore stesso.

La parte più complicata e delicata da igienizzare è lo split; una volta indossato mascherina, guanti ed una maglia a manica lunga, possiamo rimuovere il coperchio, non stupirti di trovare dell’unto, la polvere come ben sappiamo è uno sporco grasso e va eliminato con un detergente alcalino e dato che il condizionatore è un apparecchio elettronico, dobbiamo ridurre al minimo l’utilizzo di acqua.

ALETTE E GRIGLIE

Una soluzione ottimale è quella di utilizzare un detergete a schiuma attiva, la schiuma evita colature, agisce più efficacemente sulla superficie trattata, sciogliendo e catturando il grasso.

foam grease di evoksan

FILTRI, PLASTICHE, MOTORE ESTERNO

I filtri invece si possono lavare sotto acqua corrente con sapone neutro, oppure utilizzando un detergente antibatterico, consiglio che abbia come principio attivo il perossido di idrogeno, data la sua bassa tossicità ed una grande azione battericida, questo vale anche e sopratutto per il motore esterno.

perossido di idrogeno

Sparay igienizzante, una volta finito il lavaggio di ogni componente, bisogna applicare sui filtri, nello split, nell motore esterno e nelle canaline, un prodotto aerosol igienizzante, possibilmente con due principi attivi differenti. I microrganismi con il tempo se usiamo sempre lo stesso prodotto, si adattano e diventano via via più resistenti.

evoksan air

Il trattamento deve portare il condizionatore come il giorno che lo abbiamo acquistato ed installato, per garantirci un’aria pulita.

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Sali quaternari di Ammonio Cosa sono?

sali quaternari di ammonio

Sanificanti, igienizzanti, disinfettanti ce ne sono molti, qual è la differenza tra uno ed un altro? Cosa sono i sali quaternari di ammonio?

IL PRINCIPIO ATTIVO PER ESEMPIO.

In commercio esistono disinfettanti ed igienizzanti con principi attivi differenti ad esempio, perossido d’idrogeno, orto fenil fenolo, sali quaternari d’ammonio, ecc.

Ma veniamo a questi ultimi, descriviamo in breve cosa sono e cosa fanno:

SALI QUATERNARI DI AMMONIO soluzione acquosa di alchil dimetil benzil ammonio cloruro.

Recenti studi hanno messo in luce che i radicali alchilici conferiscono all’achil dimetil ammonio cloruro le più efficaci proprietà battericide.
I Sali Quaternari di Ammonio oltre ad essere un forte disinfettante, germicida, battericida, funghicida, esplicano anche una forte azione contro i parassiti vegetali dell’acqua, sia dolce che salata, distruggendo e impedendo la formazione di: denti di cane, alghe unicellulari o filamenteose ecc.

Sono facilmente miscibili con acqua calda o fredda, formando con questa soluzioni schiumeggianti.

Impiegato nelle giuste proporzioni, il prodotto è assolutamente inodore, non corrosivo, non irritante per la pelle.

Quindi possiamo dire che prodotti che contengono i sali quaternari di ammonio, sono ottimi virucida e battericida.

Di seguito alcuni prodotti con all’interno sali quaternari d’ammonio, alcuni contengono anche un doppio principio attivo.

PRODOTTI CON SALI QUATERNARI DI AMMONIO

Clicca sulle immagini per andare alla scheda del prodotto

BAC 10 DIDECILAMMONIO CLORURO
Disinfetante Concentrato
Evoksan Air
evoksan air Spray sanificante doppio principio attivo
Saniydeoh-n
Igienizzante salva Tessuti
evopan multy
panno multiuso evopan multy

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E’ davvero così importante lavarsi bene le mani?

lavare le mani è importante

Lavare ed igienizzare le mani è davvero così importante? Oppure è solo terrore mediatico?

Come lavare correttamente le mani
igienizzare le mani

Facciamo il punto della situazione?

Quello che è avvenuto in questi mesi ha sicuramente dello straordinario, ha cambiato stili di vita ed abitudini di tutti noi, in alcuni casi sensibilizzando molta gente sull’importanza delle best practices sulla prevenzione ed igienizzazione degli ambienti e della persona, in altri casi purtroppo ha terrorizzato persone che sono corse ai ripari con qualsiasi mezzo.

Prima del covid per un ristorante, se non sanificava il suo locale, il rischio di contaminazione da stafilococco era molto alto. Una giusta sanificazione ed un igienizzazione quotidiana riducono quasi a zero questo rischio.
Usare delle accortezze come igienizzare le mani prima di toccare del cibo, la bocca o gli occhi è una buona abitudine, noi non sappiamo cosa tocchiamo durante il giorno, non sappiamo se chi ha aperto quella porta ha avuto il nostro stesso buon senso.
Provate ad aprire il vostro portafoglio, guardate quella banconota, in quante mani è passata? Quante volte è caduta? E dove? Non lo sappiamo, possiamo immaginarlo? Naturalmente no! Quello che sappiamo è che ogni volta che prendiamo una banconota per pagare dovremmo avere il buon senso di igienizzare le mani ad esempio prima di bere un caffè. E le ciotole delle noccioline per l’aperitivo?

MA QUAL E’ IL CORRETTO PROCEDIMENTO PER LAVARSI LE MANI?

Di seguito vi indico un immagine presa dal servizio sanitario regionale dell’emilia romagna che non ha da aggiungere nulla è molto chiaro e ben fatto.

corretta proceduta per il lavaggio delle mani

PRODOTTI CONSIGLIATI:

GEL IGIENIZZANTE MANI
gel mani puravir evoksan
Gel Mani Disinfettante
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Generatori di Vapore | Sai come sceglierlo ?

generatore di vapore secco

Generatori di vapore per Pulire e Sanificare, SI ma qual’è quello giusto? Come scegliere quello più adatto alle mie esigenze?

sanificatore a vapore
Generatore di vapore
General Vapeur

In commercio esistono migliaia di macchine differenti, con prezzi che vanno da nemmeno 100€ a oltre gli 8.000€.

Ma cosa li distingue?

Oltre ai materiali di costruzione quello che fà la differenza è la progettazione, escluderei in questo articolo di parlare di vaporetti da supermercato, costruiti in plastica e nati per morire, con il calcare non si scherza. In questo articolo voglio parlare dei soli prodotti professionali e di cosa bisogna verificare prima dell’ acquisto.

L’ANIMA DEL GENERATORE DI VAPORE ? LA CALDAIA

Caldaia Standard

Caldaia Standard

Nei generatori di vapore più semplici, la caldaia a vapore funziona anche come serbatoio di acqua fresca.

Con un pieno d’acqua si può mediamente lavorare fino a due ore (sulla base del modello). Un segnale acustico e luminoso avvisa quando l’acqua finisce.

Si deve aspettare alcuni minuti affinché la pressione della caldaia diminuisce prima di svitare il tappo e riempire nuovamente con acqua fredda.

Prima di iniziare un nuovo ciclo di lavoro si deve aspettare nuovamente circa 10-15 minuti prima che si generi il nuovo vapore.

Autonomia Illimitata

autonomia illimitata

Generatori di vapore con questa caratteristica sono equipaggiati con due serbatoi d’acqua: una caldaia a pressione e un serbatoio non pressurizzato.

Per riempire la macchina, l’acqua viene aggiunta nel serbatoio non pressurizzato.

Questo permette di aggiungere acqua mentre la macchina lavora. Nei sistemi che non possiedono un serbatoio non pressurizzato, l’operatore deve interrompere l’attività per 15-25 minuti per aggiungere acqua e aspettare che si generi nuovamente il vapore.

I generatori a autonomia illimitata solitamente sono equipaggiati con un controllo elettronico del livello che aggiunge automaticamente acqua alla caldaia quando questa viene a mancare, consentendo alla pressione e temperatura di rimanere sempre costanti.

Riempimento Automatico

riempimento automatico

Alcuni generatori di vapore industriali possono comprendere l’attacco diretto della tubatura d’acqua per riempire il serbatoio di riserva acqua in modo automatico.

Queste macchine possono funzionare anche in modalità manuale se non si dispone di acqua corrente.

I Generatori di vapore ad uso professionale devono essere in grado di generare del Vapore Secco, vediamo in che modo.

CARATTERISTICHE DEL VAPORE SECCO

Questo tipo di pulizia senza detergenti chimici è ideale per sanificare ambienti dedicati al trattamento di alimenti, strutture sanitarie nonché per eliminare agenti allergenici come acari.

E’ un metodo naturale di pulizia profonda che elimina i legami tossici e chimici tra le superfici di lavoro e lo sporco senza dover ricorrere a solventi e detergenti.
Le macchine utilizzano “saturated dry steam“, conosciuto anche con il nome “vapore secco saturo” che contiene soltanto il 5% di micro-particelle d’acqua, per eliminare sporco, olio, grasso e ogni genere di incrostazioni senza produrre polveri. Infatti i pulitori a vapore sono ideali per divani e poltrone, tappeti, superfici dure, pavimenti e piastrelle.

Di seguito come consuetudine inserisco alcuni prodotti di alta qualità ad uso professionale.

generatore di vapore secco

Oppure compila il FORM per avere maggiori informazioni.

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Disinfettare ampi spazi e strutture.

disinfettare palestre e piscine

Palestre, Piscine, Grandi spazi, Come disinfettare al meglio?

Sanificare palestre


Oggi vogliamo dare un consiglio a tutte quelle attività che in questo periodo devono disinfettare grandi spazi più volte al giorno come i comuni, centri sportivi, le palestre e piscine.
Le linee guida per le strutture sportive, indicano che gli attrezzi devono essere Disinfettati dopo ogni utilizzo, se teniamo in considerazione che una palestra ha in media 2.000 iscritti, se parliamo di grandi centri come i palazzetti, raggiungiamo oltre i 10.000, con una frequenza giornaliera di circa 3.000 ingressi attivi.

Va da se che la quantità di disinfettante da utilizzare, porta ad avere costi elevati alla fine di un mese.

E se vi dicessi che esistono Disinfettanti concentrati con presidio medico pensati proprio per voi?


In questi contesti pensare di acquistare prodotti pronti all’uso, sarebbe come comprare bottiglie di barolo mignon, tenendo conto che quando parliamo di disinfettante, stiamo parlando sempre di un prodotto a presidio medico chirurgico, ed un presidio medico è sempre legato al suo packaging, non è molto facile poter reperire grandi taniche.

La soluzione si chiama PERACLEAN-5

PERACLEAN-5 è un forte biocida a base di Acido Peracetico e Acqua Ossigenata stabilizzati, ideale per sanificare acque, superfici e tessuti.
Tanica da 25kg con una diluizione di 20/40 grammi per litro è un disinfettante a presidio medico chirurgico concentrato che viene in contro proprio a queste necessità
, portando a sostenere un costo di € 0,40 per ogni litro di prodotto pronto all’uso.

Disinfettante per il trattamento di superfici ed impianti C.I.P, contenitori e pavimenti nelle industrie alimentari, delle bevande, superfici dii ospedali e tessuti in lavanderia.

È inoltre indicato per la disinfezione delle acque di piscine. In generale svolge la sua azione contro un ampio spettro di microrganismi, prodotto facilmente biodegradabile, a contatto con acqua libera ossigeno ed acido acetico.

Idoneo anche per piani H.A.C.C.P. Usato svolge azione deodoriZzante e battericida agendo sui microrganismi che causano cattivi odori.

Può essere utilizzato come candeggiante nella fase di lavaggio,su tessuti bianchi e colorati, esercita un’efficace azione su macchie organiche.

Peraclean 5

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Lavaggio ad Immersione | Siamo sicuri che serve solo a Dentisti e Ospedali?

lavaggio ad immersione

Il Lavaggio ad immersione è il processo mediante il quale le parti da lavare vengono poste nella soluzione Detergente Disinfettante, così da consentire il contatto con l’intera superficie da trattare.

lavaggio ad immersione
lavaggio ad immersione

Il lavaggio ad immersione è preferito per la sanificazione di bisturi forbici punte di trapano e tutte quelle parti che non contengono elettronica e che richiedono tempi di contatto prolungati, dovuti alla contaminazione da rimuovere o alla conformazione delle parti.

E’ il metodo più efficace, anche se non il più rapido, e può essere usato con ogni tipo di soluzione per qualsiasi processo, a caldo oppure a temperatura ambiente dipende anche dalla soluzione Disinfettante/Detergente che si usa.

Le prestazioni possono essere potenziate muovendo le parti all’interno del liquido oppure agitando il liquido stesso, meccanicamente o con ultrasuoni.

DISINFETTARE AD IMMERSIONE

Studi medici, dentisti, sale operatorie, usano da sempre il lavaggio ad immersione per i loro attrezzi, che mediante l’immersione in una soluzione di detergente/Disinfettante a presidio medico chirurgico pulisce e sanifica la strumentazione fino ad ottenere un risultato sterile.

E CHI DICE CHE SOLO QUESTE CATEGORIE POSSONO USARE LA TECNICA DELL’IMMERSIONE?

Sempre più parrucchieri ed estetisti in questi tempi iniziano ad utilizzare questa tecnica per sanificare Forbici, Pettini, Rasoi, Taglierine, ecc.

La tecnica è facile, basta prendere un contenitore non molto alto ma largo quanto basta per poter immergere gli attrezzi, l’unico accorgimento è che non siano totalmente ammassati ma abbiano spazio per avere la certezza che siano circondati dal liquido, in fine bisogna lasciarli in ammollo per almeno 15 minuti, il tempo che il disinfettante faccia il suo lavoro. Questa tecnica è sconsigliata per spazzole o tutti quei materiali che assorbono il liquido.

MA IL DETERGENTE/DISINFETTANTE VA DILUITO?

Dipende dal prodotto scelto, in commercio esistono prodotti da 1Lt concentrati, con una diluizione del 2% massimo, questo vuol dire che in 1 litro di acqua aggiungo 20ml di prodotto questo vuol dire che un litro di prodotto lo utilizzerò 50 volte, in alternativa ci sono prodotti in polvere, molto più strong da diluire sempre nell’acqua.

DI SEGUITO VI INDICO 2 PRODOTTI MOLTO VALIDI:

BAC 10 Prodotto liquido concentrato

Bac 10 Lavaggio immersione

DROX Prodotto in polvere lunga durata

DROX Lavaggio immersione

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Qual è la differenza tra Igienizzazione, Sanificazione e Disinfezione? Scopriamolo insieme.

disinfettanti differenze

Molto spesso si fa confusione su queste 3 differenti definizioni. IGIENIZZAZIONE SANIFICAZIONE DISINFEZIONE

Oggi cercheremo di fare chiarezza sulle differenze.

IGIENIZZAZIONE:

ha lo scopo di rendere igienico, ovvero pulire una superficie o un oggetto, eliminando i batteri e le sostanze nocive presenti, con l’obiettivo di renderlo più igienico.

PRODOTTO IGIENIZZANTI

DISINFEZIONE:

è la tecnica che include una delle fasi della sanificazione e mira ad eliminare virus e batteri dalle superfici. Potrà essere attuata unicamente su superfici precedentemente pulite e sgrassate.

PRODOTTI DISINFETTANTI

SANIFICAZIONE:

ha il compito di garantire la massima igienizzazione degli ambienti tenendo conto di vari fattori come l’umidità, la temperatura, l’illuminazione e la corretta circolazione dell’aria, comprende sia la pulizia che l’igienizzazione che la disinfezione.


Ricapitolando: l’igienizzazione ha il compito di ridurre la carica batterica, la disinfezione ha il compito di eliminare il 99,9% dei batteri e virus e, infine, la sanificazione è la tecnica che include detergenza, igienizzazione e disinfezione.

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Sai che esiste la Formula Matematica del Pulito?

formula matematica del pulito

Come per la Teoria della Relatività E=mc² anche il pulito ha una sua formula matematica, scopriamola insieme.

Sappiamo che in fisica tutto quello che può essere calcolato esiste, come lo spazio/tempo, come il moto delle onde oppure la velocità della luce; Anche il mondo del Cleaning ha la sua formula matematica .

Pulito=T+C+F+T°

Vediamola punto per punto, i fattori che servono per ottenere il pulito sono 4, e sono TEMPO – CHIMICA -FORZA – TEMPERATURA, la formula ci dice che il risultato di questi quattro fattori deve dare 100%.

Ma facciamo degli esempi:

Immaginiamo che dobbiamo pulire un pavimento, stiamo usando un mop da 400gr, un secchio da 10LT con al suo interno acqua calda e un detersivo, abbiamo la nostra formula in azione, l’acqua è calda TEMPERATURA, il detersivo al suo interno la CHIMICA, il tempo che impiego per trattare la superfice TEMPO, il lavoro del operatore (lo sfregamento ) la FORZA.

Scendiamo più nel dettaglio, abbiamo detto che la somma di tutti e quattro gli elementi deve dare sempre 100…

Se dovessi usare una monospazzola per lavare il nostro pavimento?

In questo caso la forza aumenta notevolmente, vorrà dire che potrò impiegare meno tempo oppure utilizzare dell’acqua fredda e se lo sporco non verrà eliminato alla prima passata basterà lasciare agire la chimica per un tempo maggiore ed il gioco è fatto. Quindi la formula verrebbe più o meno così: PULITO= FORZA 75% CHIMICA 20% TEMPERATURA 1% TEMPO 4%

Ora immaginiamo di essere in un ambiente pieno di mobili ad esempio un ufficio

La formula ci suggerisci quindi che potremmo usare dell’acqua con una temperatura maggiore, un detergente con un più alto livello di tensioattivi, se il materiale da trattare lo permette, potremmo nebulizzare il prodotto e riducendo al minimo la forza ottenere un risultato perfetto con uno Forza minore. Proviamo a ricontrollare la Formula del pulito. PULITO= FORZA 10% CHIMICA 60% TEMPERATURA 20% TEMPO 10%

Possiamo affermare che grazie alla formula matematica del pulito, si potrà trovare la soluzione migliore ad ogni situazione.

GEL DISINFETTANTE PRESIDIO MEDICO CHIRURGICO 5PZ DA 75ML.

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