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Sali quaternari di Ammonio Cosa sono?

sali quaternari di ammonio

Sanificanti, igienizzanti, disinfettanti ce ne sono molti, qual è la differenza tra uno ed un altro? Cosa sono i sali quaternari di ammonio?

IL PRINCIPIO ATTIVO PER ESEMPIO.

In commercio esistono disinfettanti ed igienizzanti con principi attivi differenti ad esempio, perossido d’idrogeno, orto fenil fenolo, sali quaternari d’ammonio, ecc.

Ma veniamo a questi ultimi, descriviamo in breve cosa sono e cosa fanno:

SALI QUATERNARI DI AMMONIO soluzione acquosa di alchil dimetil benzil ammonio cloruro.

Recenti studi hanno messo in luce che i radicali alchilici conferiscono all’achil dimetil ammonio cloruro le più efficaci proprietà battericide.
I Sali Quaternari di Ammonio oltre ad essere un forte disinfettante, germicida, battericida, funghicida, esplicano anche una forte azione contro i parassiti vegetali dell’acqua, sia dolce che salata, distruggendo e impedendo la formazione di: denti di cane, alghe unicellulari o filamenteose ecc.

Sono facilmente miscibili con acqua calda o fredda, formando con questa soluzioni schiumeggianti.

Impiegato nelle giuste proporzioni, il prodotto è assolutamente inodore, non corrosivo, non irritante per la pelle.

Quindi possiamo dire che prodotti che contengono i sali quaternari di ammonio, sono ottimi virucida e battericida.

Di seguito alcuni prodotti con all’interno sali quaternari d’ammonio, alcuni contengono anche un doppio principio attivo.

PRODOTTI CON SALI QUATERNARI DI AMMONIO

Clicca sulle immagini per andare alla scheda del prodotto

BAC 10 DIDECILAMMONIO CLORURO
Disinfetante Concentrato
Evoksan Air
evoksan air Spray sanificante doppio principio attivo
Saniydeoh-n
Igienizzante salva Tessuti
evopan multy
panno multiuso evopan multy

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E’ davvero così importante lavarsi bene le mani?

lavare le mani è importante

Lavare ed igienizzare le mani è davvero così importante? Oppure è solo terrore mediatico?

Come lavare correttamente le mani
igienizzare le mani

Facciamo il punto della situazione?

Quello che è avvenuto in questi mesi ha sicuramente dello straordinario, ha cambiato stili di vita ed abitudini di tutti noi, in alcuni casi sensibilizzando molta gente sull’importanza delle best practices sulla prevenzione ed igienizzazione degli ambienti e della persona, in altri casi purtroppo ha terrorizzato persone che sono corse ai ripari con qualsiasi mezzo.

Prima del covid per un ristorante, se non sanificava il suo locale, il rischio di contaminazione da stafilococco era molto alto. Una giusta sanificazione ed un igienizzazione quotidiana riducono quasi a zero questo rischio.
Usare delle accortezze come igienizzare le mani prima di toccare del cibo, la bocca o gli occhi è una buona abitudine, noi non sappiamo cosa tocchiamo durante il giorno, non sappiamo se chi ha aperto quella porta ha avuto il nostro stesso buon senso.
Provate ad aprire il vostro portafoglio, guardate quella banconota, in quante mani è passata? Quante volte è caduta? E dove? Non lo sappiamo, possiamo immaginarlo? Naturalmente no! Quello che sappiamo è che ogni volta che prendiamo una banconota per pagare dovremmo avere il buon senso di igienizzare le mani ad esempio prima di bere un caffè. E le ciotole delle noccioline per l’aperitivo?

MA QUAL E’ IL CORRETTO PROCEDIMENTO PER LAVARSI LE MANI?

Di seguito vi indico un immagine presa dal servizio sanitario regionale dell’emilia romagna che non ha da aggiungere nulla è molto chiaro e ben fatto.

corretta proceduta per il lavaggio delle mani

PRODOTTI CONSIGLIATI:

GEL IGIENIZZANTE MANI
gel mani puravir evoksan
Gel Mani Disinfettante
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Generatori di Vapore | Sai come sceglierlo ?

generatore di vapore secco

Generatori di vapore per Pulire e Sanificare, SI ma qual’è quello giusto? Come scegliere quello più adatto alle mie esigenze?

sanificatore a vapore
Generatore di vapore
General Vapeur

In commercio esistono migliaia di macchine differenti, con prezzi che vanno da nemmeno 100€ a oltre gli 8.000€.

Ma cosa li distingue?

Oltre ai materiali di costruzione quello che fà la differenza è la progettazione, escluderei in questo articolo di parlare di vaporetti da supermercato, costruiti in plastica e nati per morire, con il calcare non si scherza. In questo articolo voglio parlare dei soli prodotti professionali e di cosa bisogna verificare prima dell’ acquisto.

L’ANIMA DEL GENERATORE DI VAPORE ? LA CALDAIA

Caldaia Standard

Caldaia Standard

Nei generatori di vapore più semplici, la caldaia a vapore funziona anche come serbatoio di acqua fresca.

Con un pieno d’acqua si può mediamente lavorare fino a due ore (sulla base del modello). Un segnale acustico e luminoso avvisa quando l’acqua finisce.

Si deve aspettare alcuni minuti affinché la pressione della caldaia diminuisce prima di svitare il tappo e riempire nuovamente con acqua fredda.

Prima di iniziare un nuovo ciclo di lavoro si deve aspettare nuovamente circa 10-15 minuti prima che si generi il nuovo vapore.

Autonomia Illimitata

autonomia illimitata

Generatori di vapore con questa caratteristica sono equipaggiati con due serbatoi d’acqua: una caldaia a pressione e un serbatoio non pressurizzato.

Per riempire la macchina, l’acqua viene aggiunta nel serbatoio non pressurizzato.

Questo permette di aggiungere acqua mentre la macchina lavora. Nei sistemi che non possiedono un serbatoio non pressurizzato, l’operatore deve interrompere l’attività per 15-25 minuti per aggiungere acqua e aspettare che si generi nuovamente il vapore.

I generatori a autonomia illimitata solitamente sono equipaggiati con un controllo elettronico del livello che aggiunge automaticamente acqua alla caldaia quando questa viene a mancare, consentendo alla pressione e temperatura di rimanere sempre costanti.

Riempimento Automatico

riempimento automatico

Alcuni generatori di vapore industriali possono comprendere l’attacco diretto della tubatura d’acqua per riempire il serbatoio di riserva acqua in modo automatico.

Queste macchine possono funzionare anche in modalità manuale se non si dispone di acqua corrente.

I Generatori di vapore ad uso professionale devono essere in grado di generare del Vapore Secco, vediamo in che modo.

CARATTERISTICHE DEL VAPORE SECCO

Questo tipo di pulizia senza detergenti chimici è ideale per sanificare ambienti dedicati al trattamento di alimenti, strutture sanitarie nonché per eliminare agenti allergenici come acari.

E’ un metodo naturale di pulizia profonda che elimina i legami tossici e chimici tra le superfici di lavoro e lo sporco senza dover ricorrere a solventi e detergenti.
Le macchine utilizzano “saturated dry steam“, conosciuto anche con il nome “vapore secco saturo” che contiene soltanto il 5% di micro-particelle d’acqua, per eliminare sporco, olio, grasso e ogni genere di incrostazioni senza produrre polveri. Infatti i pulitori a vapore sono ideali per divani e poltrone, tappeti, superfici dure, pavimenti e piastrelle.

Di seguito come consuetudine inserisco alcuni prodotti di alta qualità ad uso professionale.

generatore di vapore secco

Oppure compila il FORM per avere maggiori informazioni.

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Disinfettare ampi spazi e strutture.

disinfettare palestre e piscine

Palestre, Piscine, Grandi spazi, Come disinfettare al meglio?

Sanificare palestre


Oggi vogliamo dare un consiglio a tutte quelle attività che in questo periodo devono disinfettare grandi spazi più volte al giorno come i comuni, centri sportivi, le palestre e piscine.
Le linee guida per le strutture sportive, indicano che gli attrezzi devono essere Disinfettati dopo ogni utilizzo, se teniamo in considerazione che una palestra ha in media 2.000 iscritti, se parliamo di grandi centri come i palazzetti, raggiungiamo oltre i 10.000, con una frequenza giornaliera di circa 3.000 ingressi attivi.

Va da se che la quantità di disinfettante da utilizzare, porta ad avere costi elevati alla fine di un mese.

E se vi dicessi che esistono Disinfettanti concentrati con presidio medico pensati proprio per voi?


In questi contesti pensare di acquistare prodotti pronti all’uso, sarebbe come comprare bottiglie di barolo mignon, tenendo conto che quando parliamo di disinfettante, stiamo parlando sempre di un prodotto a presidio medico chirurgico, ed un presidio medico è sempre legato al suo packaging, non è molto facile poter reperire grandi taniche.

La soluzione si chiama PERACLEAN-5

PERACLEAN-5 è un forte biocida a base di Acido Peracetico e Acqua Ossigenata stabilizzati, ideale per sanificare acque, superfici e tessuti.
Tanica da 25kg con una diluizione di 20/40 grammi per litro è un disinfettante a presidio medico chirurgico concentrato che viene in contro proprio a queste necessità
, portando a sostenere un costo di € 0,40 per ogni litro di prodotto pronto all’uso.

Disinfettante per il trattamento di superfici ed impianti C.I.P, contenitori e pavimenti nelle industrie alimentari, delle bevande, superfici dii ospedali e tessuti in lavanderia.

È inoltre indicato per la disinfezione delle acque di piscine. In generale svolge la sua azione contro un ampio spettro di microrganismi, prodotto facilmente biodegradabile, a contatto con acqua libera ossigeno ed acido acetico.

Idoneo anche per piani H.A.C.C.P. Usato svolge azione deodoriZzante e battericida agendo sui microrganismi che causano cattivi odori.

Può essere utilizzato come candeggiante nella fase di lavaggio,su tessuti bianchi e colorati, esercita un’efficace azione su macchie organiche.

Peraclean 5

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Lavaggio ad Immersione | Siamo sicuri che serve solo a Dentisti e Ospedali?

lavaggio ad immersione

Il Lavaggio ad immersione è il processo mediante il quale le parti da lavare vengono poste nella soluzione Detergente Disinfettante, così da consentire il contatto con l’intera superficie da trattare.

lavaggio ad immersione
lavaggio ad immersione

Il lavaggio ad immersione è preferito per la sanificazione di bisturi forbici punte di trapano e tutte quelle parti che non contengono elettronica e che richiedono tempi di contatto prolungati, dovuti alla contaminazione da rimuovere o alla conformazione delle parti.

E’ il metodo più efficace, anche se non il più rapido, e può essere usato con ogni tipo di soluzione per qualsiasi processo, a caldo oppure a temperatura ambiente dipende anche dalla soluzione Disinfettante/Detergente che si usa.

Le prestazioni possono essere potenziate muovendo le parti all’interno del liquido oppure agitando il liquido stesso, meccanicamente o con ultrasuoni.

DISINFETTARE AD IMMERSIONE

Studi medici, dentisti, sale operatorie, usano da sempre il lavaggio ad immersione per i loro attrezzi, che mediante l’immersione in una soluzione di detergente/Disinfettante a presidio medico chirurgico pulisce e sanifica la strumentazione fino ad ottenere un risultato sterile.

E CHI DICE CHE SOLO QUESTE CATEGORIE POSSONO USARE LA TECNICA DELL’IMMERSIONE?

Sempre più parrucchieri ed estetisti in questi tempi iniziano ad utilizzare questa tecnica per sanificare Forbici, Pettini, Rasoi, Taglierine, ecc.

La tecnica è facile, basta prendere un contenitore non molto alto ma largo quanto basta per poter immergere gli attrezzi, l’unico accorgimento è che non siano totalmente ammassati ma abbiano spazio per avere la certezza che siano circondati dal liquido, in fine bisogna lasciarli in ammollo per almeno 15 minuti, il tempo che il disinfettante faccia il suo lavoro. Questa tecnica è sconsigliata per spazzole o tutti quei materiali che assorbono il liquido.

MA IL DETERGENTE/DISINFETTANTE VA DILUITO?

Dipende dal prodotto scelto, in commercio esistono prodotti da 1Lt concentrati, con una diluizione del 2% massimo, questo vuol dire che in 1 litro di acqua aggiungo 20ml di prodotto questo vuol dire che un litro di prodotto lo utilizzerò 50 volte, in alternativa ci sono prodotti in polvere, molto più strong da diluire sempre nell’acqua.

DI SEGUITO VI INDICO 2 PRODOTTI MOLTO VALIDI:

BAC 10 Prodotto liquido concentrato

Bac 10 Lavaggio immersione

DROX Prodotto in polvere lunga durata

DROX Lavaggio immersione

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Qual è la differenza tra Igienizzazione, Sanificazione e Disinfezione? Scopriamolo insieme.

disinfettanti differenze

Molto spesso si fa confusione su queste 3 differenti definizioni. IGIENIZZAZIONE SANIFICAZIONE DISINFEZIONE

Oggi cercheremo di fare chiarezza sulle differenze.

IGIENIZZAZIONE:

ha lo scopo di rendere igienico, ovvero pulire una superficie o un oggetto, eliminando i batteri e le sostanze nocive presenti, con l’obiettivo di renderlo più igienico.

PRODOTTO IGIENIZZANTI

DISINFEZIONE:

è la tecnica che include una delle fasi della sanificazione e mira ad eliminare virus e batteri dalle superfici. Potrà essere attuata unicamente su superfici precedentemente pulite e sgrassate.

PRODOTTI DISINFETTANTI

SANIFICAZIONE:

ha il compito di garantire la massima igienizzazione degli ambienti tenendo conto di vari fattori come l’umidità, la temperatura, l’illuminazione e la corretta circolazione dell’aria, comprende sia la pulizia che l’igienizzazione che la disinfezione.


Ricapitolando: l’igienizzazione ha il compito di ridurre la carica batterica, la disinfezione ha il compito di eliminare il 99,9% dei batteri e virus e, infine, la sanificazione è la tecnica che include detergenza, igienizzazione e disinfezione.

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Sai che esiste la Formula Matematica del Pulito?

formula matematica del pulito

Come per la Teoria della Relatività E=mc² anche il pulito ha una sua formula matematica, scopriamola insieme.

Sappiamo che in fisica tutto quello che può essere calcolato esiste, come lo spazio/tempo, come il moto delle onde oppure la velocità della luce; Anche il mondo del Cleaning ha la sua formula matematica .

Pulito=T+C+F+T°

Vediamola punto per punto, i fattori che servono per ottenere il pulito sono 4, e sono TEMPO – CHIMICA -FORZA – TEMPERATURA, la formula ci dice che il risultato di questi quattro fattori deve dare 100%.

Ma facciamo degli esempi:

Immaginiamo che dobbiamo pulire un pavimento, stiamo usando un mop da 400gr, un secchio da 10LT con al suo interno acqua calda e un detersivo, abbiamo la nostra formula in azione, l’acqua è calda TEMPERATURA, il detersivo al suo interno la CHIMICA, il tempo che impiego per trattare la superfice TEMPO, il lavoro del operatore (lo sfregamento ) la FORZA.

Scendiamo più nel dettaglio, abbiamo detto che la somma di tutti e quattro gli elementi deve dare sempre 100…

Se dovessi usare una monospazzola per lavare il nostro pavimento?

In questo caso la forza aumenta notevolmente, vorrà dire che potrò impiegare meno tempo oppure utilizzare dell’acqua fredda e se lo sporco non verrà eliminato alla prima passata basterà lasciare agire la chimica per un tempo maggiore ed il gioco è fatto. Quindi la formula verrebbe più o meno così: PULITO= FORZA 75% CHIMICA 20% TEMPERATURA 1% TEMPO 4%

Ora immaginiamo di essere in un ambiente pieno di mobili ad esempio un ufficio

La formula ci suggerisci quindi che potremmo usare dell’acqua con una temperatura maggiore, un detergente con un più alto livello di tensioattivi, se il materiale da trattare lo permette, potremmo nebulizzare il prodotto e riducendo al minimo la forza ottenere un risultato perfetto con uno Forza minore. Proviamo a ricontrollare la Formula del pulito. PULITO= FORZA 10% CHIMICA 60% TEMPERATURA 20% TEMPO 10%

Possiamo affermare che grazie alla formula matematica del pulito, si potrà trovare la soluzione migliore ad ogni situazione.

GEL DISINFETTANTE PRESIDIO MEDICO CHIRURGICO 5PZ DA 75ML.

Clicca sull’immagine

GEL Mani
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Perchè un detergente Cloroattivo per Igienizzare ?

Detergente a base di Cloro, Perchè conviene sceglierlo?

Cloroattivo

Secondo la norma del ministero della salute del 18/04/2020 che trovate QUI! la migliore soluzione per una sanificazione in questo periodo è quella di usare disinfettanti con almeno il 70% di alcol, oppure a base di Cloro.

Va scelto solo per questo un Cloro-detergente?

Assolutamente No, un buon detergente con Ipoclorito di sodio ha molti vantaggi ma anche qualche svantaggio, vediamoli;

Benefici di un Detergente Cloroattivo

  • Sbianca le superfici
  • Rimuove la muffa
  • Sgrassa a fondo e velocemente
  • Igienizza

E’ perfetto per esempio per pulire lo sporco tra le fughe delle piastrelle e non solo, Pensa a delle vecchie turche(wc in piedi) oltre ad igienizzarle e pulirle a fondo senza troppi sforzi, queste verranno sbiancate, e sul lungo periodo saranno meno spaventose.

Oppure pensa a cucine umide; Una pulizia quotidiana con un detergente a base di cloro purchè sia un detergente nobile rimuoverebbe la muffa sbiancherebbe la parete rendendola più luminosa e con il suo effetto Igienizzante completerebbe l’opera.

Aspetti negativi

  • Non può essere usato sui tessuti
  • Non pu essere usato su alluminio ferro ecc
  • Alcuni ne sono allergici.
  • Non va mai mischiato con un prodotto a base di ammoniaca(Si rischia di morire)

Alcune considerazioni le dobbiamo fare, sui tessuti l’effetto sbiancante non sarebbe proprio un effetto tanto desiderato. Poi per quanto lo si può usare su tutto anche l’acciaio non và molto d’accordo con gli altri metalli.

Ora sta a te decidere se vuoi provare ad usare un Detergente Cloroattivo oppure restare al vecchio e classico detersivo tradizionale.

Il mio Consiglio Per il miglior Detergente a base di cloro:

Clhlorbac-5

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Sanificazione | E il Detergente ?

detergenti

Qual è il Disinfettante migliore da comprare?

Questa è una domanda che ci viene rivolta spesso, quello che
purtroppo viene sottovalutato è che il detergente per la
sanificazione è altrettanto importante.

Il detergenti non uccidono Virus e Batteri ma hanno la
funzione di eliminare lo sporco e rendere la loro permanenza
sulle superficie inferiore nel tempo.
Si riconoscono perchè per legge questi prodotti in etichetta
presentano un ristretto elenco di ingredienti: la percentuale
di tensioattivi (cioè le sostanze lavanti); eventuali conservanti
e allergeni del profumo, i migliori e nobili riportano anche la
loro posizione nella scala del PH
Se il detergente non rimuovere il 100% dello sporco, la
sanificazione è compromessa. Inoltre è importante che non
lasci residui, per essere sicuri di aver effettuato una corretta
detersione, possiamo provare ad eseguire un test molto
utile, passare un batuffolo di cotone energicamente sulla
superficie, se questo risulta bianco e nuovo allora si può
procedere, altrimenti bisogna ritrattare la superficie
nuovamente.

Alcuni prodotti consigliati perfetti allo scopo.

Sgrassatore igienizzante
Haccp
chlor gel
Per sanitari

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Il PH | Sporco Secco o Grasso

Sporco secco o sporco grasso? Che tipo di prodotto usare in un caso o nell’ altro? e come è possibile capirlo conoscendo il PH?

Fonte foto www.depuratoriacqualife.it

Cosè il PH?

Iniziamo dalla definizione che ci propone Wikipedia

Il pH è una scala di misura che indica l’acidità o la basicità per liquidi e gas. Il termine “pH” fu coniato nel 1909 dal chimico danese Søren Sørensen.[1] Il termine p (operatore) simboleggia due operazioni matematiche da effettuare sull’attività dello ione ossonio (idrossonio) in soluzione acquosa, ovvero il logaritmo in base 10 dell’attività e quindi il cambio di segno del risultato (moltiplicazione per -1). Naturalmente, per le proprietà dei logaritmi, si ottiene il medesimo risultato anche calcolando il logaritmo del reciproco dell’attività degli ioni ossonio.

Come potete vedere nell’immagine sopra, il PH neutro, nella scala chimica è a 7 punti oltre questa soglia abbiamo una maggiore alcalinità, sotto questa soglia abbiamo maggiore acidità.

Come capire che tipo di detergente abbiamo bisogno grazie al PH?

Gli sporchi non sono tutti uguali, ci sono sporchi grassi come :

  • La polvere
  • l’unto
  • il cibo
  • le macchie sui tessuti
  • il grasso
  • ecc

E sporchi secchi come:

  • L’urina
  • il calcare
  • ecc

Se uno sporco è grasso avremo bisogno di utilizzare un detergente Alcalino, più sarà alcalino, più sarà efficace (semplificando il concetto) al contrario se ci troviamo di fronte ad uno sporco secco come l’urina, avremo bisogno di un detergente Acido.

Se usiamo un prodotto acido su uno sporco grasso non funzionerà.

Conclusioni.

Ora ogni volta che ci troviamo davanti ad uno sporco e non conosciamo i detersivi che ci servono, basterà leggere l’etichetta per capire più facilmente cosa possiamo adoperare.

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