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Sai che esiste la Formula Matematica del Pulito?

formula matematica del pulito

Come per la Teoria della Relatività E=mc² anche il pulito ha una sua formula matematica, scopriamola insieme.

Sappiamo che in fisica tutto quello che può essere calcolato esiste, come lo spazio/tempo, come il moto delle onde oppure la velocità della luce; Anche il mondo del Cleaning ha la sua formula matematica .

Pulito=T+C+F+T°

Vediamola punto per punto, i fattori che servono per ottenere il pulito sono 4, e sono TEMPO – CHIMICA -FORZA – TEMPERATURA, la formula ci dice che il risultato di questi quattro fattori deve dare 100%.

Ma facciamo degli esempi:

Immaginiamo che dobbiamo pulire un pavimento, stiamo usando un mop da 400gr, un secchio da 10LT con al suo interno acqua calda e un detersivo, abbiamo la nostra formula in azione, l’acqua è calda TEMPERATURA, il detersivo al suo interno la CHIMICA, il tempo che impiego per trattare la superfice TEMPO, il lavoro del operatore (lo sfregamento ) la FORZA.

Scendiamo più nel dettaglio, abbiamo detto che la somma di tutti e quattro gli elementi deve dare sempre 100…

Se dovessi usare una monospazzola per lavare il nostro pavimento?

In questo caso la forza aumenta notevolmente, vorrà dire che potrò impiegare meno tempo oppure utilizzare dell’acqua fredda e se lo sporco non verrà eliminato alla prima passata basterà lasciare agire la chimica per un tempo maggiore ed il gioco è fatto. Quindi la formula verrebbe più o meno così: PULITO= FORZA 75% CHIMICA 20% TEMPERATURA 1% TEMPO 4%

Ora immaginiamo di essere in un ambiente pieno di mobili ad esempio un ufficio

La formula ci suggerisci quindi che potremmo usare dell’acqua con una temperatura maggiore, un detergente con un più alto livello di tensioattivi, se il materiale da trattare lo permette, potremmo nebulizzare il prodotto e riducendo al minimo la forza ottenere un risultato perfetto con uno Forza minore. Proviamo a ricontrollare la Formula del pulito. PULITO= FORZA 10% CHIMICA 60% TEMPERATURA 20% TEMPO 10%

Possiamo affermare che grazie alla formula matematica del pulito, si potrà trovare la soluzione migliore ad ogni situazione.

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Perchè un detergente Cloroattivo per Igienizzare ?

Detergente a base di Cloro, Perchè conviene sceglierlo?

Cloroattivo

Secondo la norma del ministero della salute del 18/04/2020 che trovate QUI! la migliore soluzione per una sanificazione in questo periodo è quella di usare disinfettanti con almeno il 70% di alcol, oppure a base di Cloro.

Va scelto solo per questo un Cloro-detergente?

Assolutamente No, un buon detergente con Ipoclorito di sodio ha molti vantaggi ma anche qualche svantaggio, vediamoli;

Benefici di un Detergente Cloroattivo

  • Sbianca le superfici
  • Rimuove la muffa
  • Sgrassa a fondo e velocemente
  • Igienizza

E’ perfetto per esempio per pulire lo sporco tra le fughe delle piastrelle e non solo, Pensa a delle vecchie turche(wc in piedi) oltre ad igienizzarle e pulirle a fondo senza troppi sforzi, queste verranno sbiancate, e sul lungo periodo saranno meno spaventose.

Oppure pensa a cucine umide; Una pulizia quotidiana con un detergente a base di cloro purchè sia un detergente nobile rimuoverebbe la muffa sbiancherebbe la parete rendendola più luminosa e con il suo effetto Igienizzante completerebbe l’opera.

Aspetti negativi

  • Non può essere usato sui tessuti
  • Non pu essere usato su alluminio ferro ecc
  • Alcuni ne sono allergici.
  • Non va mai mischiato con un prodotto a base di ammoniaca(Si rischia di morire)

Alcune considerazioni le dobbiamo fare, sui tessuti l’effetto sbiancante non sarebbe proprio un effetto tanto desiderato. Poi per quanto lo si può usare su tutto anche l’acciaio non và molto d’accordo con gli altri metalli.

Ora sta a te decidere se vuoi provare ad usare un Detergente Cloroattivo oppure restare al vecchio e classico detersivo tradizionale.

Il mio Consiglio Per il miglior Detergente a base di cloro:

Clhlorbac-5

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Sanificazione | E il Detergente ?

detergenti

Qual è il Disinfettante migliore da comprare?

Questa è una domanda che ci viene rivolta spesso, quello che
purtroppo viene sottovalutato è che il detergente per la
sanificazione è altrettanto importante.

Il detergenti non uccidono Virus e Batteri ma hanno la
funzione di eliminare lo sporco e rendere la loro permanenza
sulle superficie inferiore nel tempo.
Si riconoscono perchè per legge questi prodotti in etichetta
presentano un ristretto elenco di ingredienti: la percentuale
di tensioattivi (cioè le sostanze lavanti); eventuali conservanti
e allergeni del profumo, i migliori e nobili riportano anche la
loro posizione nella scala del PH
Se il detergente non rimuovere il 100% dello sporco, la
sanificazione è compromessa. Inoltre è importante che non
lasci residui, per essere sicuri di aver effettuato una corretta
detersione, possiamo provare ad eseguire un test molto
utile, passare un batuffolo di cotone energicamente sulla
superficie, se questo risulta bianco e nuovo allora si può
procedere, altrimenti bisogna ritrattare la superficie
nuovamente.

Alcuni prodotti consigliati perfetti allo scopo.

Sgrassatore igienizzante
Haccp
chlor gel
Per sanitari

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Il PH | Sporco Secco o Grasso

Sporco secco o sporco grasso? Che tipo di prodotto usare in un caso o nell’ altro? e come è possibile capirlo conoscendo il PH?

Fonte foto www.depuratoriacqualife.it

Cosè il PH?

Iniziamo dalla definizione che ci propone Wikipedia

Il pH è una scala di misura che indica l’acidità o la basicità per liquidi e gas. Il termine “pH” fu coniato nel 1909 dal chimico danese Søren Sørensen.[1] Il termine p (operatore) simboleggia due operazioni matematiche da effettuare sull’attività dello ione ossonio (idrossonio) in soluzione acquosa, ovvero il logaritmo in base 10 dell’attività e quindi il cambio di segno del risultato (moltiplicazione per -1). Naturalmente, per le proprietà dei logaritmi, si ottiene il medesimo risultato anche calcolando il logaritmo del reciproco dell’attività degli ioni ossonio.

Come potete vedere nell’immagine sopra, il PH neutro, nella scala chimica è a 7 punti oltre questa soglia abbiamo una maggiore alcalinità, sotto questa soglia abbiamo maggiore acidità.

Come capire che tipo di detergente abbiamo bisogno grazie al PH?

Gli sporchi non sono tutti uguali, ci sono sporchi grassi come :

  • La polvere
  • l’unto
  • il cibo
  • le macchie sui tessuti
  • il grasso
  • ecc

E sporchi secchi come:

  • L’urina
  • il calcare
  • ecc

Se uno sporco è grasso avremo bisogno di utilizzare un detergente Alcalino, più sarà alcalino, più sarà efficace (semplificando il concetto) al contrario se ci troviamo di fronte ad uno sporco secco come l’urina, avremo bisogno di un detergente Acido.

Se usiamo un prodotto acido su uno sporco grasso non funzionerà.

Conclusioni.

Ora ogni volta che ci troviamo davanti ad uno sporco e non conosciamo i detersivi che ci servono, basterà leggere l’etichetta per capire più facilmente cosa possiamo adoperare.

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